Dopo aver attraversato il mito e la tragedia con “Antigone”, “Fedra” e lo studio sulle “Troiane” di Euripide, il Tiere Teatro Festival cambia prospettiva e guarda direttamente al futuro della scena. Oggi,ì 26 agosto, nella quarta giornata della rassegna di sport e teatro antico, il protagonista sarà infatti Arché – Under 30, il progetto dedicato alle nuove generazioni di artisti e compagnie teatrali che trasformerà il Teatro della Corte di Osoppo in una vera e propria vetrina della creatività contemporanea. A partire dalle 14.30, il pubblico potrà assistere alle performance delle compagnie finaliste selezionate attraverso il bando nazionale. Una lunga maratona teatrale costruita attorno a nuovi linguaggi, ricerca e sperimentazione. Al termine della giornata sarà una giuria di esperti a proclamare la compagnia vincitrice. L’ingresso è gratuito, con prenotazione consigliata.

Il programma della giornata – La quarta giornata del Tiere Teatro Festival è iniziata già alle 7, con lo Yoga del risveglio al prato e nel foyer del Teatro della Corte, a cura di Miriam Scalmana – WamiYoga. Alle 17 il Festival tornerà invece sul Forte di Osoppo con la Passeggiata filosofica, un’esperienza immersiva che mette in relazione natura, storia e pensiero. Alle 18, al foyer del Teatro della Corte, spazio quindi al laboratorio “Gli oli essenziali degli Dei”, condotto dal dottor Carlo Santarossa, agronomo specializzato nelle scienze agrarie, ambientali e naturali. La giornata proseguirà, infine, alle 19 sul pianoro del Forte con la Meditazione antica al tramonto, ancora a cura di Miriam Scalmana – WamiYoga.

Il progetto – Il progetto Arché rappresenta una delle novità della terza edizione del Tiere Teatro Festival e si inserisce perfettamente nel tema scelto quest’anno, “Le Origini del Futuro”. La call è infatti dedicata alle compagnie under 30 chiamate a confrontarsi con le radici del teatro antico, proponendo progetti scenici ispirati al teatro greco e romano e riletti attraverso una visione personale, innovativa e attuale.  È proprio nel rapporto tra tradizione e contemporaneità che il Festival trova uno dei propri elementi distintivi: dopo aver portato in scena nei primi giorni grandi figure del teatro classico, oggi il testimone passa a una nuova generazione di artisti, chiamata a interrogarsi sulle possibilità della scena di oggi e di domani. Il Teatro della Corte diventerà così per un’intera giornata uno spazio di confronto tra linguaggi, idee e differenti modalità di intendere il teatro, in un appuntamento che guarda alla formazione e alla crescita dei giovani artisti, ma anche alla possibilità per il pubblico di scoprire nuove realtà della scena contemporanea.

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In copertina e all’interno alcune scene della rappresentazione di Fedra; poi immagini della “passeggiata filosofica”.

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